L' anima stanca di Gabriele Orthumàs

L' anima stanca di Gabriele Orthumàs

Gabriele Orthumàs, la voce narrante del romanzo, racconta la vita delle generazioni che si sono succedute sull'isola dove è nato. Un'esistenza scandita dal lavoro e dalle numerose feste patronali che viene sconvolta dall'imporsi di un mondo completamente nuovo, fatto di apparati finanziari, giuridici e industriali destinati a sconvolgere una secolare certezza. Un progresso smodato e l'arrivo di genti portatrici di una cultura diversa la conduce verso un'inevitabile perdita di costumi e valori. Gabriele e i suoi amici non contrastano il nuovo stato di cose con la violenza, bensì utilizzando l'indifferenza come arma di lotta contro una borghesia continentale che crede di sapere ciò che è meglio per i "barbari isolani".

La loro beffarda rivalsa sarà abbandonare la propria terra, lasciando i nuovi "conquistatori" a governare sul nulla. Soltanto Gabriele resta, per raccontare di un mondo ormai scomparso, prigioniero delle proprie memorie.