Bolzano sotto le bombe nella seconda guerra mondiale

Bolzano sotto le bombe nella seconda guerra mondiale

Andrea Pozza si è addentrato nei meandri dei rifugi ancora accessibili, negli uffici che custodiscono tuttora i documenti di quegli anni, ha cercato, trovato, ricostruito. Con questo suo lavoro consegna ai bolzanini che c'erano, e a quelli che non c'erano, una vasta mole di informazioni, tutte interessanti,addirittura avvincenti. È il ricordo di cose che sono avvenute e che la città nasconde tuttora nel suo profondo, nelle cantine, nelle gallerie che s'addentrano nei monti che le fanno corona.

Il territorio vicentino fu invaso ancora una volta nel 1509 durante la guerra della Lega di Cambrai. Gli antecedenti: l'Isonzo. Un palpitante inno di E.

Pubblichiamo i primi due capitoli del libro di. Mario fissò nella memoria nazionale la drammatica battaglia del Piave, un vero e proprio poema tragico che si apre con Caporetto e si chiude con Vittorio Veneto. Storia di un inganno, in cinquant’anni di egemonia statunitense in Italia Sabato, 19 Aprile 2014: tutte le foto: cortesia Simone Guidorzi- la rappresentativa della Brigata Folgore schierata davanti al Museo della Seconda Guerra Mondiale del fiume Po di Felonica accanto al veicolo anfibio Dukw simbolo dell'attraversamento del grande fiume nell'Aprile 1945. La storia militare d'Italia durante la seconda guerra mondiale, ricca di episodi controversi, fu caratterizzata soprattutto da numerose sconfitte e dal crollo nel settembre 1943 dell'apparato politico-militare dello Stato in conseguenza dell'improvvisazione con cui il paese venne coinvolto nella guerra, dell'imperizia delle gerarchie politiche. La storia militare d'Italia durante la seconda guerra mondiale, ricca di episodi controversi, fu caratterizzata soprattutto da numerose sconfitte e dal crollo nel settembre 1943 dell'apparato politico-militare dello Stato in conseguenza dell'improvvisazione con cui il paese venne coinvolto nella guerra, dell'imperizia delle gerarchie politiche. Camerati, addio. Vincenzo Vinciguerra. Questo nostro lavoro è nato da una raccolta di testimonianze di persone che hanno vissuto la “quotidianità” della Seconda Guerra Mondiale e ci è sembrato doveroso farlo conoscere anche agli altri, perché offre un taglio diverso da … Siamo alla fine della 2nda guerra mondiale nello scenario poco conosciuto delle spiaggie danesi pesantemente minate dai Tedeschi x timore dello sbarco degli Alleati. Questo nostro lavoro è nato da una raccolta di testimonianze di persone che hanno vissuto la “quotidianità” della Seconda Guerra Mondiale e ci è sembrato doveroso farlo conoscere anche agli altri, perché offre un taglio diverso da … Siamo alla fine della 2nda guerra mondiale nello scenario poco conosciuto delle spiaggie danesi pesantemente minate dai Tedeschi x timore dello sbarco degli Alleati. La dottrina Wilson, dal nome del Presidente americano in carica, prevede che popoli e Paesi della stessa lingua si uniscano in un’unica nazione, e allora come adesso è l’America. Camerati, addio.

LIBRI 2010. La Repubblica Veneta decise l'evacuazione dei suoi Domini di Terraferma per concentrarsi sulla difesa delle lagune, sciogliendo le città dall'obbligo di fedeltà. A. 1918: Alla fine della Prima Guerra Mondiale l‘Italia si trova dalla parte dei vincitori e reclama le terre per le quali ha combattuto, Trento e Trieste.

Mario fissò nella memoria nazionale la drammatica battaglia del Piave, un vero e proprio poema tragico che si apre con Caporetto e si chiude con Vittorio Veneto. La dottrina Wilson, dal nome del Presidente americano in carica, prevede che popoli e Paesi della stessa lingua si uniscano in un’unica nazione, e allora come adesso è l’America.