La prematurità. Fattori di protezione e di rischio per la relazione madre-bambino

La prematurità. Fattori di protezione e di rischio per la relazione madre-bambino

Il bambino nato prematuramente viene al mondo con gli organi fortemente immaturi. Accanto al rischio di eventuali danni a carico del sistema nervoso e di altri che possono compromettere lo sviluppo e l'adattamento del piccolo, vanno presi in considerazione anche i pericoli sul piano dello sviluppo psicoaffettivo. Un bambino che è stato salvato dalle "macchine" evoca infatti nei genitori, soprattutto nella madre, sentimenti particolari e spesso contraddittori. Al senso di colpa legato alla propria incapacità di generare un bambino "perfetto", si aggiungono il desiderio di recuperare al più presto il tempo perduto, le ansie per i possibili esiti di sviluppo e la paura di non essere in grado di assicurare al figlio le cure di cui necessita.